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Telemedicina, come semplifica le attività del personale sanitario

Per lo sviluppo della telemedicina e delle reti sanitarie di prossimità, il Pnrr ha destinato 7 miliardi di euro. Le linee guida prevedono veri e propri centri di coordinamento tecnico con cui gestire le attività e offrire assistenza a medici e pazienti. Ma quali sono gli aspetti pratici che un servizio di telemedicina che includa la centrale operativa e un sistema di televisita deve risolvere? Nel progettare la nostra soluzione Salute a Casa per la teleassistenza, siamo partiti da qui.

La telemedicina per digitalizzare anche le pratiche non scritte


Nella routine giornaliera, medici e infermieri adottano spesso pratiche non scritte destinate nel tempo a trasformarsi in prassi validate, consolidate e utili a velocizzare il lavoro.


Partire dall’osservazione di queste pratiche, ci ha aiutato a progettare Salute a Casa come una soluzione che tiene conto innanzitutto delle esigenze concrete. Il fatto di codificare una prassi validata all’interno di un sistema digitale offre un ambiente strutturato dove è più semplice muoversi e rimanere comunque al riparo da errori. Ad esempio, in momenti cruciali come i passaggi di consegna o i cambi di turno.





Dal medico al paziente, priorità diverse e schermate selettive


In un sistema di telemedicina, dove il paziente è seguito a casa come in una corsia di ospedale, gli infermieri seguono più pazienti alla volta e segnalano ai medici i casi che richiedono particolare attenzione.


Per valutare, i medici devono poter accedere velocemente alla scheda del paziente e avere una vista selettiva immediata sul quadro clinico, lo storico della persona e la terapia in corso.


Gli infermieri, a loro volta, devono poter visualizzare con tempestività le anomalie associate a vari gradi di allarme. Ad esempio per mancata assunzione di un farmaco o parametri vitali fuori soglia.


Le priorità per gli attori in gioco possono essere diversificate ma la soluzione di telemedicina è la stessa per tutti. Per questo motivo, Salute a Casa diversifica la visualizzazione dei dati in base ai profili di accesso, pur all'interno della stessa area funzionale.

A seconda di chi accede, infatti, l’applicazione opera una scelta selettiva e mostra alle persone solo ciò che è davvero rilevante per loro. Medici, pazienti o infermieri hanno subito in evidenza quello che serve, organizzato per priorità.







Un unico flusso, senza carichi cognitivi o rischi di scelte arbitrarie


Dall’app alla centrale operativa, medici e infermieri seguono l’assistito in multicanalità. Anche i pazienti possono contattare il team di cura da più canali e interagire con i sanitari via app.


Le funzionalità sono semplici, senza carichi cognitivi o rischi di fare scelte arbitrarie per il percorso di cura. Il settaggio di allarmi e promemoria aiuta a tenere tutto sotto controllo.


La differenziazione delle schermate rende evidenti le priorità del lavoro di ognuno a seconda del ruolo. Il processo è più fluido per tutti e ciascuno ha chiare le proprie attività e responsabilità.


Anche il paziente che, ad esempio, potrebbe non aver compilato il questionario richiesto dal team di cura; riceverà un promemoria automatizzato e si sentirà coinvolto nel percorso di salute e responsabilizzato nel fare la sua parte.


Teleconsulti a distanza, importanti per la diagnosi precoce e la ricerca


Visualizzare in modo chiaro e immediato l’andamento delle misurazioni, facilita il confronto con lo storico del paziente e aiuta il medico a prevedere le acuzie e velocizzare le diagnosi.


Grazie alla televisita e al teleconsulto, inoltre, la telemedicina permette di superare le distanze e gettare ponti tra professionisti e strutture diverse. Anche con realtà estere. Senza spostare le persone, i medici, gli assistiti e i caregiver.


Si pensi, ad esempio, alle malattie rare e all’importanza della diagnosi precoce. Grazie alla centrale operativa e alla possibilità di interagire da remoto, la telemedicina ne facilita la diagnosi.


Tutti i dati sono tracciati e storicizzati anche a fini statistici e di studio. La telemedicina è un potente volano anche per la ricerca.




Telemedicina, esempi


Tra le diverse applicazioni pratiche della nostra soluzione per la Telemedicina Salute a Casa, riportiamo 4 casi esemplificativi:

  • Il Centro Cardiologico Monzino, dove la centrale operativa di telemedicina supporta i pazienti cronici e i deospedalizzati

  • Regione Emilia Romagna, dove la soluzione gestisce le Case della Salute nei territori montani

  • Istituto Nazionale Tumori Pascale, dove Salute a Casa supporta il flusso operativo delle reti oncologiche

  • Poliambulanza Istituto Ospedaliero, dove i pazienti stomizzati sono seguiti e supportati h24 da un team dedicato


Telemedicina come eredità della pandemia da covid-19


La pandemia ha dato una svolta importante alla diffusione e allo sviluppo della telemedicina. Ha imposto cambiamenti nel nostro stile di vita, nella nostra quotidianità e nelle modalità di accesso a servizi pubblici e sanitari.


La telemedicina affianca e integra la medicina tradizionale con nuovi canali di comunicazione e rappresenta forse l’eredità post covid più importante in sanità.



Scopri come semplificare i flussi operativi del team di cura,

dalla corsia di ospedale fino a casa del paziente: