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Regione Umbria ottimizza i servizi del Cup regionale con la soluzione Sm@rtRecall


In collaborazione con I-Tel, la Regione Umbria ha ulteriormente potenziato un progetto di trasformazione digitale in sanità che coinvolge anche la cittadinanza nella riduzione delle liste d’attesa. Il progetto, partito nel 2014 con la Usl Umbria 2, oggi è attivo in tutto il territorio regionale con ottimi ritorni.


Grazie al nostro sistema multicanale Sm@rtRecall, Regione Umbria contatta ogni giorno gli assistiti sia sui cellulari sia sui telefoni fissi e, sempre in automatico, invia promemoria di conferma della prestazione.

Qualche giorno prima della prestazione, una chiamata telefonica automatizzata ricorda al cittadino la prenotazione e richiede di confermare o cancellare l’appuntamento. Per le cancellazioni dell’ultimo minuto, la Regione ha anche messo a disposizione dei cittadini un numero automatico on demand operativo 24 ore su 24.


L'avvio del sistema e i primi risultati

Nel primo mese di avvio del sistema, le visite “a vuoto” evitate ogni giorno grazie al recall telefonico erano 120. Sommate alle disdette “on demand”, dove è il paziente a chiamare il sistema per disdire la prenotazione, la soluzione ha permesso di recuperare 320 appuntamenti già nei primi 30 giorni.

Nel corso del 2014, il sistema ha interagito con oltre 73.000 assistiti della provincia di Terni. Di questi, più del 7,5% ha cancellato la prenotazione e permesso ad altri cittadini di recuperare visite che altrimenti sarebbero andate a vuoto.

Il sistema di promemoria automatico Sm@rtRecall utilizzato dalla Regione Umbria è parte della piattaforma Sm@rtHealth® per la sanità digitale.



Il cup unico regionale


Forte dei risultati raggiunti sin dall'avvio, l’Assessorato Sanità ha presto esteso il servizio a tutti i cittadini (circa 900.000) della Regione Umbria, strutturata in 4 aziende sanitarie: Usl Umbria 1, Usl Umbria 2, Azienda Ospedaliera Santa Maria della Misericordia Perugia, Azienda Ospedaliera Santa Maria Terni.


Locandina CUP recall regione Umbria

La Regione Umbria è stata la prima in Italia ad aver scelto di applicare un sistema automatizzato di riduzione delle liste d’attesa a tutto il territorio.


L’innovazione si è concretizzata anche in un “CUP Regionale” con prenotazione on-line e numero unico regionale per cancellare la prenotazione 24 ore su 24.

Nei primi 15 giorni, le disdette raccolte nelle quattro aziende sanitarie regionali sono state 1.702 su oltre 44.600 chiamate con un recupero del no show di quasi il 4%.

Un avvio significativo per un territorio dove il fenomeno delle persone che non si presentano all’appuntamento senza disdire si aggira intorno al 10-15%.

Se si pensa, inoltre, che il 67% delle prestazioni erogate ogni anno in Umbria sono esenti dal pagamento del ticket, si è trattato di un risparmio interessante.

Il numero unico, unito al sistema di promemoria automatico delle prenotazioni, in soli due anni ha ridotto il no show dal 10% del 2014 al 2% del 2016.


I volumi del sistema Sm@rtRecall


In questi anni il sistema è rimasto sempre attivo e ha funzionato anche durante la pandemia, nonostante le molte prestazioni sospese a causa del lock-down.

Nel 2019, in particolare, Sm@rtRecall ha contattato 925.822 cittadini e recuperato in un anno 39.432 prestazioni che altrimenti sarebbero andate deserte.

Nel 2021, i cittadini contattati sono saliti a 657.713 e le prenotazioni disdette e riassegnate sono state 28.226.

Se a questi dati aggiungiamo le chiamate “on demand” fatte in autonomia dai cittadini al sistema, saliamo a 77.130 visite recuperate nel 2019 e 66.513 nel 2021.

Un ciclo virtuoso che conferma come la digitalizzazione dei processi in Sanità rappresenti una strada irrinunciabile per coniugare la qualità dei servizi al contenimento dei costi.

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