IoT e Smart City, sensori e applicazioni per la mobilità: qualche dato e un caso concreto.


Tecnologie IoT e App che rivoluzionano il TPL, il caso della Regione Toscana.

Secondo l’Osservatorio Internet of Things del Politecnico di Milano, quasi il 50% dei Comuni italiani con oltre 40mila abitanti ha avviato progetti basati su tecnologie IoT negli ultimi 3 anni. Nel 2015 si arriverà al 75%. Molto bene le applicazioni sul controllo del traffico.

Secondo l’Osservatorio, con l’IoT applicato alla Smart City l’Italia risparmierebbe € 4,2 miliardi/anno, con 7,2 milioni di tonnellate di CO2 in meno e 5 giorni pro-capite recuperati dal tempo speso nel traffico o alla ricerca di parcheggio (per approfondimenti, leggi l’articolo su ICT4Executive del 14 aprile).

Numeri più che significativi, che per I-Tel rappresentano una conferma degli investimenti, in termini di competenze e know how, messi a fattor comune con i propri Clienti in ambito Smart mobility. Ne è un esempio, per il trasporto pubblico, il caso della Regione Toscana, dove gli ispettori sono stati dotati di una speciale applicazione per controllare i livelli di servizio sui treni e produrre reportistiche dettagliate in tempo reale. Il tutto a beneficio anche della Customer Experience e del “viaggio” del cittadino. Misurare la qualità del servizio offerto nei punti di contatto con l’utente permette di confrontare livelli di servizio e qualità percepita dal cittadino. Solo dal confronto tra queste diventa più facile mettere in piedi un piano di miglioramento continuo del Trasporto Pubblico Locale e riduzione del traffico urbano.

Se ne è parlato, con riferimento al caso della Regione Toscana e alle tecnologie IoT applicabili alla Smart mobility, nel servizio TV “Ecco l’app che rivoluziona la mobilità urbana “ andato in onda su Transport:

Introducendo dei sensori automatici, l’allargamento  delle potenzialità di questa app è inimmaginabile: flussi di traffico, orari degli autobus, accesso in Ztl, gestione e pagamento parcheggi, persino condizioni metereologiche. Tutto nella Smart City può essere rilevato, ordinato e condiviso così da permettere alle istituzioni di compiere le grandi scelte strategiche con le giuste informazioni ma anche consentire al privato cittadino di assumere le piccole decisioni quotidiane in modo più consapevole.  La tecnologia che è alla base della piattaforma Sm@rtAgorà di I-Tel, infatti, monitora i sensori sparsi sul territorio, raccoglie i dati, li normalizza e li rende disponibili al cittadino e alla municipalità. Il tutto in multi e cross canalità.