Soluzioni digitali per gestire screening sierologici Covid-19: il caso di Asl Vasto Lanciano Chieti


Nella lotta al Coronavirus, la tracciabilità dello stato di salute dei cittadini e di chi opera a contatto con il pubblico, come ad esempio il personale sanitario o scolastico, è funzionale al contenimento del contagio.
Per tracciare e trasmettere con tempestività l’esito dei test sierologici o dei tamponi molecolari, è indispensabile informatizzare le procedure di gestione dei programmi di screening.
È quanto ha fatto la Asl di Vasto Lanciano Chieti, con un progetto di cui I-Tel è partner tecnologico.

Il sistema Sm@rtTest della Asl Lanciano Vasto Chieti

Per ottimizzare i processi di gestione degli screening e di comunicazione ai cittadini, la Asl di Chieti ha avviato il sistema Sm@rtTest, basato sulla piattaforma multicanale Sm@rtHealth® di I-Tel.

Inizialmente, come Asl pilota della Regione Abruzzo, la Asl di Chieti ha avviato un progetto per il monitoraggio dei pazienti in isolamento domiciliare, di cui ha disposto il riuso della parte web.

Successivamente, il progetto è cresciuto e la Asl ha collaborato con noi sul campo per mettere a punto un sistema che governasse anche gli screening sierologici e i test molecolari.

Siamo partiti con un sistema di monitoraggio dei pazienti in isolamento domiciliare – ha dichiarato il Direttore Generale della Asl Thomas Schael poi abbiamo esteso la piattaforma anche alla gestione dei test molecolari e dei programmi di screening sierologico. Ad oggi abbiamo effettuato 2559 test sierologici e gestito in modalità digitale l’intero processo: dalla programmazione, all’invito ai cittadini fino all’esecuzione, alla refertazione e alla notifica dell’esito negativo”.

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Gli screening sierologici del personale scolastico nella Asl Lanciano Vasto Chieti

Con nota 8722 del 7 agosto 2020, il Ministero della Salute ha trasmesso le indicazioni operative per avviare un programma di test sierologici sull’intero territorio nazionale, destinato al personale docente e ATA delle scuole pubbliche e private di ogni ordine e grado, compresi gli asili nido.

La Asl di Chieti ha recepito le indicazioni del ministero e informatizzato l’intera procedura. In particolare – si legge in una nota pubblicata su VastoWeb.com – “all’interno del sistema Sm@rtTest, già utilizzato per la gestione dei tamponi naso-faringei, ha messo a disposizione dei medici di medicina generale e delle strutture territoriali una funzione per registrare gli esiti dei test sierologici rapidi del personale scolastico, sempre in modalità protetta e conforme al GDPR sulla privacy“.

Leggi l’articolo completo pubblicato su vastoweb.com

Come funziona il sistema per la gestione degli screening

Il sistema Sm@rtTest permette di tenere traccia di tutti i test effettuati e degli esiti rilevati mediante un’interfaccia estremamente intuitiva, accessibile direttamente via web:

  • dal personale ASL
  • dal medico di medicina generale

dove poter recuperare i dati dell’assistito dall’anagrafica regionale, nonché inserire la registrazione del risultato (IgM e IgG).

Il sistema, giornalmente, è in grado di preparare il flusso dei dati da trasmettere all’Assessorato Sanità della Regione.

Un ulteriore modulo, permette inoltre di richiedere i tamponi faringei e gestire il processo fino a comunicare agli assistiti, in modalità non presidiata, l’esito negativo del tampone stesso.

In caso di esito positivo del test sierologico o del tampone naso-faringeo, l’assistito è contattato direttamente da un operatore sanitario, che fornirà tutte le indicazioni necessarie.

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L’esigenza di governare più programmi di screening

Al fine di contenere il contagio e, allo stesso tempo, fornire dati utili alla ricerca scientifica, molte Aziende sanitarie hanno promosso campagne di screening sierologico e test molecolare ai cittadini su base volontaria. Ciò, anche in autonomia e in aggiunta all’indagine epidemiologica promossa, su scala nazionale, dall’ISTAT e dal Ministero della Salute in collaborazione con la Croce Rossa italiana.

Per favorire la ripresa economica e riavviare le attività in condizioni di sicurezza, molte realtà del tessuto imprenditoriale locale, ad esempio, hanno promosso screening sierologici su base volontaria ai propri dipendenti.

In vista della riapertura delle scuole, inoltre, le Aziende Sanitarie locali, su indicazione del Ministero della Salute, hanno avviato uno specifico programma di test sierologici destinato al personale docente e ATA delle scuole.

Tracciabilità totale, senza carta o fogli Excel

Per le Aziende Sanitarie, si tratta di un numero enorme di test da pianificare, effettuare, refertare, notificare e, soprattutto, tracciare.

Automatizzare il processo significa gestire in piena sicurezza anche i casi particolari, ad esempio legati alla necessità di ripetere un test.

Tutto è tracciato, certificato e storicizzato. Al contrario, ricorrere a fogli Excel o alla carta, rischierebbe di generare confusione e possibili errori umani. Inoltre, creerebbe un sovraccarico di lavoro per il personale amministrativo e sanitario.

Un flusso fluido di informazioni per più attori

Il processo di gestione dei test sierologici coinvolge più attori, tra cui: medici di medicina generale, pediatri, Medici del Servizio Igiene Epidemiologia e Sanità Pubblica, direzioni sanitarie, servizio del 118, Assessorato Sanità delle Regioni.

Generare un flusso fluido di comunicazioni sempre certificate e disponibili anche in multicanalità (chiamate vocali, mail, sms, …), pertanto è fondamentale.