Regione Lazio sperimenta il sistema Sm@rtRecall in Asl Roma E .


Asl Roma ha attivato, sperimentando con successo, il nostro sistema di comunicazioni telefoniche automatiche al cittadino per ricordare gli appuntamenti e confermare, (spostare o disdire) la prestazione.

I vantaggi di un servizio di recall automatico al paziente sono molteplici: non solo ridurre le liste di attesa ma anche offrire un promemoria al cittadino, migliorando la percezione della qualità del servizio, e ottimizzare l’impiego di personale specializzato e macchinari.

Un sistema di chiamate telefoniche automatiche per la riduzione delle liste di attesa

Si tratta del sistema Sm@rtRecall che, qualche giorno prima della visita, chiama in automatico il cittadino e gli ricorda l’appuntamento chiedendo di confermare o disdire la prenotazione. In caso di mancata risposta, il servizio di recall torna a chiamare in altri orari o nella giornata successiva. Qualora il cittadino non dovesse mai rispondere la prestazione resta comunque confermata. Il sistema fa parte della piattaforma tecnologica per la Sanità Digitale Sm@rtHealth.

Il servizio, attivo al momento nella Asl Roma E come sperimentazione pilota, ha permesso di recuperare 1200 visite che sarebbero andate a vuoto in soli 2 mesi. Un successo che ha ancora più valore se si pensa che il costo del sistema è stato interamente recuperato in 15 giorni.

Il servizio è un efficace strumento di innovazione tecnologica per una Sanità che comunica in multicanalità, taglia sprechi, valorizza la Patient Experience, è più vicina ai cittadini.

La sperimentazione della Asl Roma E si è conclusa agli inizi di Marzo 2016 e ha prodotto notevoli risparmi in termini di ritorno dell’investimento nonché riduzione delle liste di attesa e del cosidetto “no show”, il fenomeno di chi, pur avendo prenotato, non si presenta all’appuntamento per dimenticanza o doppie prenotazioni.

Nel caso dellaAsl Roma E il “no show” era del 18-20%. In 2 mesi di sperimentazione, si è già ridotto del 45%. Solo in termini di mancato pagamento del ticket (valore medio di € 50) e su una base minima di 10.000 chiamate al mese (da cui detrarre numeri non validi e mancate risposte) per altrettante prestazioni, l’Azienda ha recuperato circa € 30.000 al mese,evitando di tenere personale e macchinari fermi mentre ci sono cittadini in lista di attesa.

Il sistema di recall automatico integrato con il CUP di Asl Roma E in dettaglio:

Asl Roma E richiama il paziente in automatico (quindi senza operatore) 7 giorni prima della visita e gli ricorda l’appuntamento, chiedendo di confermare o cancellare la prenotazione (premi 1 o premi 3).

Sempre in automatico e in tempo reale, il sistema trasmette alle agende Cup le prestazioni cancellate, rendendole disponibili per nuove prenotazioni. Il servizio permette di rilevare anche eventuali numeri di telefono (mobili o fissi) errati o non più validi.

La sperimentazione di Regione Lazio è stata segnalata dall’Agenzia HelpConsumatori come “caso della settimana” per le ricadute positive sui cittadini. Leggi l’articolo.