Regione Umbria: liste di attesa subito più brevi con Sm@rtRecall


A un mese dall’avvio del sistema Sm@rtCupRecall, che chiama a casa il paziente per ricordargli l’appuntamento e chiederne conferma o disdetta, le visite “a vuoto” evitate ogni giorno erano già 120. Se si considerano anche le disdette “on demand”, dove è il paziente a chiamare il sistema automatico per disdire la prenotazione, gli appuntamenti recuperati nel primo mese salgono a 320 al giorno.

Gli ottimi ritorni del Progetto appena avviato, che rientra tra le azioni del Piano straordinario di riduzione delle liste di attesa predisposto dalla Regione Umbria, hanno subito suscitato l’interesse della stampa.

Leggi la rassegna stampa del 7 giugno 2015:

Il Messaggero
La Nazione
Il Corriere dell’Umbria
Giornale dell’Umbria

Leggi la rassegna stampa del 5 maggio 2015:

La Nazione
Il Corriere dell’Umbria

Solo nei primi 15 giorni le disdette raccolte nelle quattro aziende sanitarie regionali sono state 1.702 su oltre 44.600 chiamate. Quasi il 4%. Un avvio significativo per un territorio dove il c.d. no show (persone che non si presentano all’appuntamento prenotato) si aggira intorno al 10-15%. Se si pensa che il 67% delle prestazioni erogate ogni anno in Umbria sono esenti dal pagamento del ticket, si tratta di un risparmio davvero significativo.

Visti gli immediati ritorni, la Direzione Regionale Salute ha invitato le Asl a organizzare incontri informativi con i medici di medicina generale e con i pediatri affinché contribuiscano a far conoscere il nuovo servizio. “Sm@rtCupRecall” già al momento della consegna delle impegnative ai pazienti, in modo da ridurre ulteriormente le inefficienze. Il sistema comunque è semplicissimo.

Prova ne è il video diffuso dalla stessa Regione Umbria:

Un messaggio registrato ricorda al cittadino l’appuntamento preso e chiede di confermare (tasto 1) o disdire (tasto3). I posti liberati tornano in tempo reale a disposizione delle agende Cup, per nuove prenotazioni. Un ciclo virtuoso che conferma come la digitalizzazione dei processi in Sanità rappresenti una strada irrinunciabile per coniugare la qualità dei servizi al contenimento dei costi. Una strada che punta dritto alla Comunicazione 2.0 e alla multi e cross-canalità per un e-Health sempre più efficace.