La Telemedicina per curare il dolore cronico.


Il dolore cronico oggi interessa più di un quarto della popolazione adulta, con notevoli impatti su qualità della vita, autonomia della persona, relazioni sociali, capacità lavorative, spesa sanitaria.

Dal diabete al mal di testa, le patologie croniche affliggono un numero sempre maggiore di persone. Portare salute a casa del paziente ma anche sul territorio, di conseguenza, è una necessità sempre più pressante.

Il progetto GIOVANNI LEONARDIS WELFARE, sviluppato in collaborazione con la Fondazione ISAL, primo Istituto europeo di formazione in scienze algologiche e prima esperienza italiana per competenza in materia di terapia del dolore, nasce proprio in risposta all’esigenza di poter accedere a strutture e servizi per la terapia del dolore diffuse sul territorio.

Vero e proprio esempio di progetto sociale che diventa impresa, GLW Srl, di cui I-Tel è partner tecnologico, utilizza le tecnologie di e-Health e contact center multicanale per supportare il malato cronico, i care giver e il personale sanitario nella gestione del dolore.

Guarda l’intervista ad Alberto LeonardisPresidente di GLW Srl – andata in onda su SaluteSanità:

Il dolore cronico è una vera e propria malattia, che perdura anche dopo la scomparsa della patologia che l’ha generato. La cosiddetta “sofferenza inutile” colpisce il 23% degli italiani. Siamo al terzo posto in Europa, dopo Norvegia e Belgio.

Come gestire il dolore cronico attraverso la tecnologia?

E’ fondamentale mettere a disposizione del paziente vere e proprie “stanze contro il dolore” dislocate sul territorio e basate su soluzioni di Telemedicina ma anche un contact center dedicato, con operatori a distanza in grado di fornire la dovuta assistenza attraverso la tecnologia più avanzata.

Il progetto GLW include percorsi formativi e aggiornamenti agli operatori sanitari su best practices, nuovi protocolli terapeutici, metodologie, farmaci. Alla formazione vengono associati  protocolli terapeutici per interventi su patologie dolorose acute e/o croniche oltre a una selezione di apparecchiature elettromedicali e un software per la gestione di cartelle cliniche con accesso alla banca dati statistica delle sindromi croniche.

Completa il progetto una sala operativa (contact center) disponibile 365 giorni all’anno h24 con personale qualificato e sistemi innovativi di telemedicina e comunicazione multicanale (voce, video, sms, web chat, social …), sia come centro di ascolto e sollievo per gli assistiti, sia come veicolo per second opinion e teleconsulti.

Per saperne di più leggi anche l’articolo su Corriere.it:

 

Corriere della Sera_DoloreCronico