App Sm@rtADI: l’assistenza domiciliare mobile-health in Asl NA2. – Corriere della Sera


M-Health e servizi sanitari vicini al cittadino

Perché oggi è così importante parlare di mobile-Health e di servizi sanitari vicini al cittadino? Perché il cittadino se lo aspetta e la tecnologia è pronta.

In questo articolo del Corriere della Sera, Rocco Saviano, responsabile tecnico del Progetto Sm@rtHealth che Asl Napoli 2 ha realizzato insieme a noi della I-Tel, racconta come è nata l’idea di ottimizzare, tra gli altri, il processo di Assistenza Domiciliare.

C’era bisogno di sistemi elastici e di un approccio multicanale. La scelta è caduta sulla nostra applicazione Sm@rtADI che si è rivelata, sin dal 2012, l’idea giusta per garantire servizi efficienti e alti standard di qualità, anche percepita.

Gestione informatizzata dei processi di Assistenza Domiciliare integrata.

Sm@rtADI permette all’operatore che si reca a casa del paziente di accedere via smartphone alla cartella clinica e all’elenco delle singole prestazioni da erogare. Via via che le completa, l’infermiere rendiconta in tempo reale quanto svolto.

Dall’altra parte, i medici del reparto hanno un quadro completo e aggiornato sullo stato del paziente, le terapie erogate, i parametri rilevati, ecc. Di fatto, si tratta di una best practice di comunicazione sanitaria 2.0 tra ospedale e territorio:  immediata, trasparente e senza possibilità di errori tra chi eroga la prestazione domiciliare (spesso in outourcing) e chi la commissiona (la Asl), il tutto alla presenza del paziente e dei care givers.

Con una popolazione sempre più longeva in un territorio molto vasto ed eterogeneo (la Asl NA2 è la terza più grande d’Italia, con ben due isole), il fatto di spostare la cura (e il prendersi cura) sul territorio è un’esigenza quanto mai attuale destinata a crescere in modo esponenziale.

Grazie alla digitalizzazione dei processi sanitari e a soluzioni di m-health come Sm@rtADI, il cittadino 2.0 oggi trova nella Sanità la stessa “semplificazione” dei processi di accesso e fruizione dei servizi che vede e vive in altri ambiti. Con ritorni, anche economici, molto significativi.

Leggi online l’articolo di Silvia Morosi – Corriere della Sera, venerdì 31 luglio 2015

Sm@rtADI_CorriereDellaSera_31Luglio2015_pag.33