Gestione Risorse Umane, processi HR & ICT: Wärtsilä innova con Sm@rtC6


Wärtsilä è una corporation di 150 aziende con 17.500 dipendenti in 70 paesi, di cui 1.400 in Italia.

E’ quotata in borsa sul NASDAQ OMX di Helsinki, Finlandia.Sviluppa e produce sistemi per la generazione di energia terrestre o per la propulsione marina.

Il sistema Sm@rtC6 gestisce le segnalazioni di assenza del personale e certifica l’avvenuto avviso di inizio/continuazione malattia.

L’intervista a Enrico Pobega General Manager Personnel & HR at Wärtsilä.

Come è nata la collaborazione con I-Tel, quali problematiche vi trovavate ad affrontare?

C’erano problemi di segnalazione assenze. Conflittualità a livello di registrazione dei messaggi di inizio o continuazione dell’assenza per malattia.

Alcune persone contestavano di aver cercato di avvisare l’azienda senza riuscirvi. Ciò creava interruzioni e dispersioni di energia.

Molti casi poi erano reali, altri magari no. C’era bisogno di oggettività. Per registrare gli avvisi di malattia era necessario un sistema diverso.

Gestire con immediatezza le assenze impreviste immagino sia per voi fondamentale.

Sm@rtC6ha risolto il problema. Le “turbolenze” esistenti sono scomparse totalmente. Abbiamo ottenuto non solo maggiore velocità ma certezza di ciò che avviene. Si prevede che l’uso delle tecnologie in HR crescerà del 20% in Italia e del 30% in UE.

Quanto è importante, nei processi HR interattivi, usare interfacce self service per liberare risorse umane e destinarle ad attività complesse?

Su questi aspetti la nostra corporation è da sempre molto attenta e siamo forse anche oltre quel 30%. Lavoriamo tantissimo via web per tutta una serie di processi HR, dalla gestione delle competenze, alla development discussion, alla salary increase.

La casa madre finlandese, come ha accolto la scelta di integrare Sm@rtC6 al gestionale HR?

A livello corporate mancava un sistema che fornisse questo servizio. Una volta palesata l’esigenza, non ci sono stati problemi a inserire Sm@rtC6 per ottimizzare il processo.

Quanto a integrazione e flessibilità, siete soddisfatti di Sm@rtC6?

Da poco abbiamo un nuovo sistema presenze, direttamente collegato al mondo paghe. A livello d’integrazione Sm@rtC6 è uno strumento più che confacente per la certificazione dell’avviso di inizio malattia.

Lo troviamo davvero soddisfacente, siamo contenti. Un iniziale problema di collegamento (a volte l’sms di conferma si perdeva) è subito rientrato e la cosa è stata avviata a soluzione.

A chi oggi mi chiedesse se rifarei la scelta, direi senz’altro di sì.

La scelta del sistema Sm@rtC6, interattivo e automatico, è stata dettata da elementi di ottimizzazione di processo o di riduzione costi?A due anni dall’avvio, che ritorni avete avuto?

Notevoli, in ottimizzazione e qualità di processo. Abbiamo azzerato un problema che comportava discussioni, perdite di tempo e, soprattutto, era random e imprevedibile.

Questa non prevedibilità ora è scomparsa totalmente. Sm@rtC6 soddisfa le nostre esigenze. Ci ha permesso di guadagnare tempo e liberare risorse per altri processi.

Ritengo corretta la spesa fatta. Un processo mal funzionante ha anche costi indotti. La conflittualità tra persone, ad esempio, si riflette su altri aspetti. Noi siamo molto attenti alle relazioni interne.

Parliamo di soddisfazione del dipendente e di processi HR: quali i benefici per i dipendenti e quali per l’azienda?

Ci sono persone che l’hanno trovato particolarmente utile e hanno apprezzato, ad esempio, la famosa ricevuta di ritorno.

Il fatto che qualcuno abbia lamentato l’anomalia dell’sms di notifica è una segnalazione di qualcosa da correggere ma anche una conferma della validità della soluzione impostata.

Con i rappresentanti dei lavoratori Sm@rtC6 ha trovato immediato favore.

Per il futuro, pensate ad altri sviluppi?

Dato il recente switch sul sistema presenze, questo per noi è il momento di consolidare l’obiettivo. Il miglioramento è sempre un’esigenza, ma aspettiamo il 2014.

Nell’ambito della relazione di business con I-Tel ho sempre trovato grande disponibilità e un ascolto fattivo e sincero.

Dal punto di vista complessivo del rapporto costi/benefici e della modalità con cui poi si va avanti, posso tranquillamente dire che raccomanderei a qualunque azienda di avere I-Tel come interlocutore.

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