I-Tel & beOptimist: nuova partnership per comunicare in multicanalità via chatbot.


I-Tel e la start up beOptimist di Roma hanno siglato un importante accordo per offrire a utenti e cittadini uno strumento in più di accesso a servizi e informazioni: i chatbot, una tecnologia ormai matura che sempre di più diverrà un utile strumento nelle interazioni di tutti i giorni.

 

 

Gli utenti, sempre più esigenti e abituati a interagire con sistemi intelligenti, cercano infatti interazioni veloci e semplici.

In fatto di comunicazione multicanale e tecnologie abilitanti, mettere a disposizione più canali di contatto all’interno di un’unico centro di interazione con l’utente è la strategia vincente per:

  • governare i flussi delle informazioni
  • rispondere in modo puntuale alle richieste
  • abbattere i tempi di risposta
  • offrire informazioni sempre validate
  • semplificare il lavoro degli operatori

Ma le applicazioni, soprattutto in ambito business (banche, assicurazioni, sanità, …), richiedono qualità, prestazioni e accuratezza. I processi gestiti devono essere integrati ai sistemi aziendali e i contenuti erogati specifici e contestualizzati. Servono piattaforme in grado di integrarsi tanto ai sistemi in uso quanto alle future soluzioni che il mercato metterà a disposizione.

Ed è proprio questa la sfida che I-Tel e beOptimist sono certi di poter vincere insieme.

 

 

Oggi, infatti, l’interazione con le applicazioni e i servizi può avvenire dialogando in linguaggio naturale. L’implementazione di interfacce conversazionali e chatbot permette, con una semplice domanda, di ottenere all’istante, grazie anche a funzionalità di disambiguazione, il risultato atteso: un’informazione o un documento o l’attivazione di un processo integrato a sistemi gestionali e servizi online. Ciò attraverso un’unica piattaforma multicanale, robusta e flessibile, in grado di semplificare l’accesso ai servizi e alle informazioni e ottimizzare i processi di gestione sottostanti. Con il vantaggio di ridurre i costi e aumentare la customer experience.

 

 

Gli utenti, ormai abituati a usare i chatbot (si pensi ad Apple Siri, OK Google, ecc.) sono pronti a utilizzare qualsiasi chat in versione chatbot. Ad oggi è possibile far diventare chatbot moltissime chat. La tecnologia è pronta, gli utenti anche. Avanti tutta, allora e … buon lavoro a I-Tel & beOptimist!