Three more Naples health districts choose I-Tel’s Cup Recall to reduce waiting lists


Sm@rtCupRecall, per ridurre le liste di attesa in sanità via telefono, app, sms.

Asl NA1, Azienda dei Colli e Azienda Ospedaliera Universitaria S.U.N. si aggiungono alla Asl NA2 Nord e scelgono, in collaborazione con I-Tel e Telecom Italia, il sistema Sm@rtCupRecall per la riduzione delle liste di attesa. Cup Recall I-Tel

Si tratta di realtà con un grande bacino di utenza, che, non a caso, si riflette anche sul numero delle prenotazioni di visite annue:

  • 1.560.000 per Asl NA1;
  • 150.000 per l’Azienda dei Colli;
  • 200.000 per il Policlinico (Azienda Ospedaliera Universitaria S.U.N.).

Le tre Aziende napoletane hanno acquistato su MePA (Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione, dove soddisfa la qualificazione “mobapp”), l’intero pacchetto del sistema automatizzato Sm@rtCupRecall di I-Tel.
In particolare:

• la funzione di recall telefonico al paziente, per confermare o disdire le prenotazioni;
• la cancellazione on demand, dove è il paziente a chiamare il sistema per annullare la prestazione;
il modulo app, per avere il quadro completo delle visite programmate ed eventualmente cancellare l’appuntamento.

Sia il paziente sia le tre strutture sanitarie napoletane avranno a disposizione più canali (voce, telefono, app, sms) per semplificare l’intero processo di gestione delle prenotazioni in ottica di empowerment del cittadino.

Con indubbi ritorni economici. Comunicare meglio, infatti, significa spendere meno. Grazie al recall telefonico e alla cancellazione on demand, in particolare, è possibile contrastare il fenomeno del cosiddetto no show (paziente che non si presenta alla visita prenotata), ottimizzare l’utilizzo delle risorse (persone e macchinari), tagliare gli sprechi.

Il sistema automatico Sm@rtCupRecall, infatti, recupera in tempo reale i posti che si liberano e li mette a disposizione delle agende Cup per nuove prenotazioni. In tal modo si riducono i tempi di attesa e si accresce la qualità percepita dal paziente. Ciò a conferma di quanto l’innovazione sostenibile sia alla base dell’e-Health, per una Sanità 2.0.