Confronto Nazionale sul Software in Sanità: Ripensare il modello di Sanità Digitale, il Cittadino al Centro.


Software in Sanità: quali sono gli indirizzi generali e le risorse disponibili per la Digitalizzazione della Sanità?

Il Cittadino deve essere al centro delle scelte digitali di Regioni e Aziende sanitarie. D’accordo gli stakeholder, che propongono il cittadino come elemento fondamentale nella catena del valore nel mondo della Sanità.
Imprese dell’innovazione, Regioni e Aziende del Sistema Sanitario pubblico e privato si sono incontrate  il 4/5 luglio a Roma al Confronto Nazionale sul Software in Sanità per affrontare il tema dell’Innovazione Digitale della Sanità italiana e analizzare le scelte delle applicazioni software che le realizzano in concreto.

FOCUS SU SINERGIE, RISORSE DISPONIBILI E IMPATTO SULLA SOSTENIBILITÀ’ DEL SSN

Al centro del dibattito, lo sviluppo del software è considerato come asset fondamentale del sistema sanitario.
Tra i temi più pressanti: 

  • quali e quante risorse sono disponibili per la digitalizzazione della Sanità?
  • quale impatto avrà la digitalizzazione sulla sostenibilità del SSN?
  • sono possibili sinergie, scambi, partnership all’interno di aziende/regioni e tra queste e i  fornitori?

Condivisione di strategie e linee guida per il software in sanità

Tra oltre 350 partecipanti, 10 regioni rappresentate, 30 aziende e 20 start-up, tutti i presenti hanno sostanzialmente ribadito la necessità di ricorrere a linee guida e indirizzi concreti volti a ottimizzare gli sforzi fatti sinora. Per “fare sistema” e condividere strategie e progetti di cambiamento.

Secondo AgID, se guardiamo i processi innovativi in Europa, come Paese siamo ai primi posti. Se però su 140 miliardi di spesa pubblica solo l’1,5% è speso per l’innovazione dobbiamo ancora fare molta strada. Uno dei temi emersi durante il confronto è quello secondo il quale per innovare bisogna investire nelle competenze. Innovare è un processo complesso all’interno del nostro ordinamento: occorre investire sulla filiera dei dirigenti e del medium management ma anche del top management per entrare nella cultura dell’innovazione, investendo nei propri dipendenti. Soltanto così il sistema Italia potrà diventare davvero competitivo.

RIPENSARE IL MODELLO DI SANITA’ DIGITALE: IL CITTADINO AL CENTRO

Come I-Tel, ci ha fatto molto piacere poter dare il nostro contributo con soluzioni e best practices di Comunicazione Multicanale Cittadino-Sanità mirate alla Trasformazione Digitale della Salute e a un nuovo Patient Journey.

Come dichiarato da Domenico Mezzapesa, Amministratore Delegato I-Tel, “Il messaggio fondamentale emerso durante il Confronto è quello di posizionare il Cittadino al centro delle scelte digitali, sia delle Regioni sia delle Asl. Come azienda che opera da alcuni anni in ambito e-Health, ci troviamo perfettamente in linea con questa visione e siamo molto contenti di fornire risposte concrete alle esigenze del mercato“.

CITTADINI, AZIENDE SANITARIE, IMPRESE INNOVATIVE: INNOVARE PER CREARE SISTEMA

I numeri del convegno dimostrano che c’è un fermento, un interesse molto forte verso tutto quello che è innovazione – ha commentato Gianluca Postiglione Responsabile scientifico del Confronto -. Come è emerso in questi giorni l’innovazione è diversa: il mercato la percepisce in un modo, la pubblica amministrazione in un altro modo e gli utenti la percepiscono in maniera ancora differenze. Per questo il confronto è servito per capire la strada che stiamo percorrendo, a capire come canalizzare le risorse non soltanto finanziarie ma anche e soprattutto intellettive.