e-Procurement, per innovare (anche) la Sanità. Intervista al Prof. Turatto


Il nuovo codice degli appalti pubblici e il procurement innovativo, rappresentano un’opportunità formidabile per portare innovazione all’interno del Paese.
Lo spiega molto bene il Prof. Turatto in questa intervista, pubblicata in versione integrale all’interno del Quaderno dell’Osservatorio e-Health e-Sanit@ n.1/2017 (pag. 30).

La Sanità è uno dei settori più reattivi sul fronte dell’innovazione digitale (la sanità territoriale lo dimostra) e tanto si potrebbe fare grazie alla compartecipazione tra Amministrazione pubblica e mondo imprenditoriale. Il punto è riuscire a incentivare il produttore a essere innovativo sul serio, soprattutto quando l’appalto riguarda la ricerca e lo sviluppo.

Per la PA avere la garanzia di “spendere bene” in tecnologia è un fatto complesso. La soluzione è ingaggiare il fornitore nell’operazione e condividerne i rischi e i benefici. Solo in questo modo il produttore sarà massimamente teso ad apportare reale innovazione.

A vantaggio del sistema Paese, Sanità (ma non solo) in testa.

Leggi l’intervista completa, a pag. 30 del Quaderno: